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Un
procedimento penale è composto da diverse fasi ma soprattutto da diversi
soggetti che hanno ruoli e responsabilità ben definiti.
FASI
1. Prima che il reato (o presunto tale) sia commesso.
Sembra inutile evidenziare questa fase ma questo è il momento più
importante di tutto il procedimento. Infatti molti reati vengono commessi
senza neanche saperlo. Accadimenti, comportamenti, cose dette, firme su
documenti... tutto può trasformarsi in fattispecie tipiche di reato e senza
che ci se ne accorga, per questo è importante un consiglio o una consulenza
prima di mettere in atto certi comportamenti potenzialmente pericolosi. Troppe
persone, per non essersi rivolte prima ad un legale, si trovano poi a dover
affrontare un lungo quanto pericoloso e dannoso cammino tra le maglie della
giustizia penale. Mai come in questi casi è corretto dire che prevenire è
decisamente meglio che curare.
2. Indagini preliminari e udienza preliminare
Quando il "danno" oramai è stato commesso si ha a che fare
con la Procura della Repubblica competente la quale, a mezzo del Pubblico
Ministero e della polizia giudiziaria, svolge le indagini per accertare i
fatti. Anche questa è una fase importantissima del procedimento perchè è
qui che il pubblico ministero si forma il convincimento della colpevolezza o
innocenza dell'indagato. Il lavoro della difesa quindi dev'essere svolto in
maniera tale da affiancare gli organi della giustizia non aspettando che
questi si creino un convincimento "di parte" bensì fornendo con
adeguate indagini difensive, elementi di prova idonei a convincere l'accusa
dell'infondatezza (sia di fatto sia di diritto) delle pretese accusatorie. A
volte ciò è impossibile in quanto la fase delle indagini è segreta, neanche
l'indagato sa di essere tale fin quando non necessita un atto a cui lui deve
assistere o deve sapere che si sta ponendo in essere. Comunque si viene a
sapere quando viene citato in giudizio, non è tardi ma può esserlo ai fini
di una proficua attività di indagini difensive. Comunque qualsiasi persona
può chiedere alla Procura della Repubblica informazioni se sul suo conto sono
in corso indagini o, più tecnicamente, se il proprio nominativo è iscritto
nel registro degli indagati.
E' oramai legge l'attività di indagini difensive da parte degli
avvocati o loro ausiliari e collaboratori, questa può essere esercitata in
tutte la fasi del procedimento, addirittura PRIMA che un procedimento sia
iniziato da parte della Procura della Repubblica. Molti sono gli aspetti
oscuri e ambigui di tale nuova disciplina, ma quantomeno è un significativo
passo in avanti per la tutela dell'imputato o della parte offesa.
A seconda che il reato sia più o meno grave:
2.1.
il Pubblico Ministero convinto della colpevolezza invierà direttamente
la citazione in giudizio dell'indagato (che diventerà imputato), oppure
chiederà al Giudice per le Indagini Preliminari il rinvio a giudizio e
quest'ultimo deciderà al termine dell'udienza preliminare se l'indagato
dovrà essere processato oppure non doversi procedere;
2.2.
il Pubblico Ministero convinto (o da solo o grazie all'intervento della
difesa) dell'innocenza dell'indagato deciderà sulla richiesta di
archiviazione.
Un momento delicatissimo per la difesa è l'eventuale scelta di un rito
alternativo (patteggiamento, giudizio abbreviato, oblazione ecc.), infatti da
tale scelta possono scaturure effetti potenzialmente disastrosi per
l'imputato. Si pensi ad un reato patteggiato non impugnabile in sede di
appello che inficia eventuali e probabili evoluzioni in positivo per la
vicenda. Non bisogna farsi attrarre dallo sconto di pena o da altre
"facilitazioni", ma soprattutto non bisogna aver paura dello
"scontro" in udienza quando ci sono, seppur minimi, elementi a
favore dell'imputato.
3. Udienza dibattimentale
L'udienza è l'arena dove accusa e difesa si scontrano
"pubblicamente" di fronte ad un giudice terzo ed estraneo a tutta la
vicenda che poi deciderà se condannare o assolvere. Anche qui una buona
attività difensiva, soprattutto se ben curata dall'inizio delle indagini
preliminari, può essere decisiva sull'esito del processo. In udienza si deve
rifare tutto, le fonti di prova acquisite prima devo essere riproposte per
diventare prova assoluta, ma una struttura probatoria senza fondamenta solide
non può reggere all'analisi di un Giudice estraneo ai fatti.
SOGGETTI
I soggetti (parti) principali sono due: l'accusa e la difesa. Possono
entrare a vario titolo altre figure accessorie come la parte civile, la
semplice persona offesa ecc, ma le parti sono essenzialmente (e
obbligatoriamente) due. In questo ambito ci occuperemo sia della difesa
dell'imputato sia di quella della parte civile/persona offesa.
Difesa
dell'imputato
E' un soggetto processuale che non può assolutamente mancare, è una
figura, oltre che una attività e un diritto, garantita e protetta dalla
Costituzione. L'imputato che è privo di un difensore di fiducia viene
assistito da un difensore d'ufficio nominato dall'autorità procedente. E'
annosa oramai la questione della parità tra accusa e difesa ma, al di fuori
delle stesse opportunità in sede di udienza dibattimentale e qualche facoltà
in più concessa durante la fase delle indagini esiste ed esisterà sempre uno
squilibrio enorme fra le due attività. Basti solo pensare alle disponibilità
di uomini e mezzi che hanno le Procure con quelle che invece ha un difensore
con un imputato che non può permettersi gli alti costi delle indagini
difensive.
Solo la conoscenza del difensore di tutti i diritti e le facoltà che
la difesa può esercitare nell'arco dell'intero procedimento può tentare di
tamponare eventuali eccessi ed "ultrattività" inutili da parte
dell'accusa, in modo da censurare in sede di udienza (GIP o dibattimento)
elementi probatori sfavorevoli.
La difesa è sacra, ed è tale anche la figura dell'imputato fin quando
non viene riconosciuto colpevole con sentenza passata in giudicato, e questo
alcuni pubblici ministeri, oltre che la stampa e l'opinione pubblica, certe
volte tendono a dimenticarlo. Ulteriore compito della difesa è quello di far
rispettare questo diritto.... con tutti i mezzi (leciti) a disposizione.
Difesa
della parte civile/offesa.
Con questa attività vengono a tutelarsi gli
interessi della persona offesa dal reato. Questi non sono solo quelli di
vedere condannato un soggetto per il reato che ha commesso (a cui deve pensare
il Pubblico Ministero) ma anche e soprattutto la tutela della figura e degli
interessi della parte offesa. Si viene a creare in questo modo una
"accusa privata" che affianca quella pubblica e, in pratica, la
integra e costituisce stimolo per la conoscenza dei fatti per il Giudice.
Il
difensore di parte civile tutela gli interessi della persona offesa, e
mediante l'ingresso nel procedimento penale dell'azione civile, richiede il
risarcimento dei danni provocati dal colpevole.
Particolari
figure del Diritto Penale
Premesso che questo studio si occupa di tutto il diritto penale
italiano, ci sono delle fattispecie specifiche forse sottovalutate, ma
importanti dal punto di vista commerciale - societario, sopratutto se
considerate in un ottica di gestione dell'impresa.
Queste sono:
Penale Bancario-finanziario:
- Figure di Reato previste dal
Testo unico bancario;
- Riciclaggio di capitali di
provenienza delittuosa e trasferimento fraudolento di valori;
- Usura;
- Insider Trading;
- Aggiotaggio.
Penale Fallimentare:
- Bancarotta semplice,
fraudolenta e bancarotta impropria;
- Bancarotta Preferenziale;
- Disciplina dei reati propri del
curatore fallimentare;
- Concorso e responsabilità dei
professionisti;
- Aspetti penali nelle procedure
diverse dal fallimento (ad es. il Mercato di voto).
Penale societario:
- Falso in bilancio e false
comunicazioni sociali;
- Illegale ripartizione di utili
e di acconti sui dividendi;
- Violazione di obblighi
incombenti sugli amministratori (es. mancata convocazione assemblea per
"perdite").
Reati commessi da amministratori,
dirigenti e sindaci di soc. di capitali:
- responsabilità per
comportamenti inerenti l'amministrazione attiva e per omissioni di controllo;
- Responsabilità dei direttori
generali, dei preposti, e dei consulenti esterni all'organizzazione aziendale.
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